FRANCAVILLA F.NA – DIVIETO DI VENDITA DI BEVANDE DOPO LE ORE 21. LA CONFCOMMERCIO CHIEDE UN CONFRONTO AL SINDACO ED ALL’ASSESSORE AL RAMO

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Ecco la lettera che abbiamo inviato al Sindaco ed all’Assessore alle attività produttive di Francavilla Fontana:

Al Signor Sindaco Antonello Denuzzo
Alle Attività Produttive Signor Domenico Magliola
Comune di FRANCAVILLA FONTANA
Oggetto: richiesta incontro Comune di Francavilla Fontana Ordinanza n. 209 del 28 maggio 2020

Pregiatissimi,
In questo particolare periodo storico in cui a tutti gli esercenti vivono nella più grande
incertezza e preoccupazione per il futuro delle proprie attività, sicuramente mai avrebbero dovuto
ricevere un’ordinanza di divieto di vendita di bevande dopo le ore 21:00 nei giorni prefestivi e festivi.
Fino al 18 maggio ľasporto è stata l’unica ancora, ora invece diventa una pratica da dover
condannare e il settore, francamente, non si capacita di come questo divieto possa arginare le
ataviche problematiche che riguardano la movida francavillese.
Sicuramente l’amministrazione, come noi, ha a cuore il decoro e la pulizia dei luoghi pubblici
della città cosa che “da sempre” viene a mancare nei principali giorni della movida, ma di questo
nessuna colpa può essere data agli esercenti che altro non fanno che svolgere il proprio lavoro e
cercare con enormi sacrifici di portare sulle spalle il pesante fardello di un’attività in proprio.
Invitiamo pertanto il Sindaco e l’Assessore alle Attività Produttive a voler rivedere l’ordinanza
e magari, con lo spirito collaborativo che li hanno sempre contraddistinti, a voler aprire un confronto
con le parti e con la Confcommercio Brindisi, a tutela degli esercenti stessi, affinché si possa trovare
insieme il giusto compromesso per la risoluzione del problema, senza arrecare danni a chi vorrebbe
semplicemente poter svolgere il proprio lavoro.
Si badi bene che tantissime pizzerie e paninoteche di asporto in quei giorni ammortizzano le
spese di un’intera settimana e subirebbero quindi, un enorme danno, che si aggiungerebbe al danno
accumulato fino ad ora dall’emergenza sanitaria ed economica.

Il Delegato Confcommercio Brindisi
Oronzo Incalza

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